Salve ragazzi... è la prima volta che scrivo nel forum (anche perchè scoperto da pochissimo). Volevo confrontarmi con voi riguardo ad una questione che mi coinvolge e che non riesco a sbrogliare. Scrivo qui anche perchè vedo che molti di voi sono dirigenti di società.
Allora, io l'anno scorso giocavo in una squadra di serie D e alla fine del campionato, a causa di screzi con il mister, rimasi daccordo con quest'ultimo che non sarei più andato, e in seguito a ciò lui disse che mi avrebbe svincolato. Cosa che poi ho scoperto che non è successa. Ho iniziato ad agosto a fare la preparazione con una nuova squadra, che milita nel vostro girone (evitiamo di fare nomi

), sperando di ottenere il trasferimento durante il periodo di settembre. Anche in questo caso il trasferimento (prima promesso) mi è stato negato. Ma l'allenatore della mia vecchia squadra parlò faccia a faccia con l'allenatore della mia nuova squadra, impegnandosi a svincolarmi il primo dicembre. In tutto questo tempo io mi sono sempre allenato con la mia nuova squadra nn mancando ad un allenamento, e non avendo niente a che fare con la mia vecchia squadra (la quale però mi ha chiesto due volte di ritornare a giocare con loro). Ora giunge dicembre e a quanto pare la mia vecchia società non ha intenzione di rispettare l'impegno preso.....ciò significa che io dovrei rimanere fermo per chissà quanto tempo, perchè a loro cosi girano le palle.
Sinceramente non trovo la cosa giusta, e dato che nutro una immensa passione per questo sport, la cosa mi fa stare anche un pò male (sembrerà esagerato ma è cosi). Ora dico: leggendo i vari comunicati e regolamenti sembra ke io non possa fare assolutamente nulla per cambiare questa situazione, è mai possibile??? Avete consigli a riguardo?
Un saluto

P.S. La situazione che vivo ha dell'irreale.
P.P.S Scusatemi se cambio argomento, ho letto che stavate parlando degli arbitri e dei loro comportamenti